opera-inside-Manon-Opernführer_opera_guide-Jules_Massenet-Synopsis_Handlung_Trama_résumé_Aria (1)

La guida online all’aria ADIEU NOTRE PETITE TABLE di Massenet

Leggi fatti interessanti e ascolta fantastici video di YouTube sulla famosa aria “Adieu notre petite table”.

 

 

 

Se vuoi saperne di più sull’opera Manon, clicca sul link del ritratto dell’opera

 

 

L’aria – Trama e sfondo

Trama: Qualcuno bussa alla porta. Lescaut, il cugino di Manon, accompagnato da Brétigny, li ha trovati. Mentre Lescaut discute con Des Grieux, Brétigny prende da parte Manon e le dice che il padre di Des Grieux non accetterebbe un matrimonio, e che rapirà suo figlio questa sera. De Brétigny le offre come alternativa una vita nel lusso. Des Grieux va all’ufficio postale per spedire la lettera a suo padre. Manon è in preda a profondi pensieri. Troppo seducente l’offerta di De Brétigny di una vita da… regina. La sua decisione è stata presa. Sopraffatta da sentimenti nostalgici dice addio al suo piccolo appartamento.

“Adieu notre petite table” è una delle famose arie di Manon. Descrive il suo conflitto interiore tra il suo amore onesto per Des Grieux e il suo desiderio di un futuro glamour. In questa scena, Manon passa attraverso una montagna russa di emozioni. All’inizio è presa dal suo amore per Des Grieux (mon pauvre chevalier… j’aime), poi dall’incertezza (je ne suis digne de lui). Ma poi è incitata dalla promessa di una vita nel lusso di una grande città e l’aria raggiunge il suo apice sulla parola “beauté” in un si alto. Il motivo di Brétigny appare e per alcuni momenti lei si abbandona alla dolce attesa del suo futuro luminoso. Ma presto è sopraffatta da malinconici sentimenti di addio (Adieu notre petite table). Si rende conto che compra a caro prezzo il sogno della sua regina, cioè con la perdita del suo amore.

 

 

 

L’Aria – il testo di Adieu notre petite table

Allons! Il le faut pour lui-même…
Mon pauvre chevalier!
Oui, c’est lui que j’aime!
Et pourtant, j’hésite aujourd’hui.

No, no!… Je ne suis plus digne de lui!
J’entends cette voix qui m’entra “ne
contro la mia volontà:
Manon, Manon, tu seras reine…
Reine… par la beauté!
Je ne suis que faiblesse et que fragilité…
Ah! malgré moi je sens couler mes larmes…

di fronte a questi sogni effimeri,
l’avenir aura-t-il les charmes
di questi bei giorni già passati?
Peu à peu elle s’est approchée de la table toute servie.

Adieu, notre petite table,
qui nous réunit si souvent!
Adieu, adieu, notre petite table,
così grande per noi, nonostante tutto!

On tient, c’est inimaginable…
Si peu de place… en se serrant…
Adieu, notre petite table!

Un même verre était le nôtre,
ognuno di noi, quando ha mangiato
y cherchait les lèvres de l’autre …

Ah! pauvre ami, comme il m’aimait!
Adieu, notre petite table, adieu!
entendant Des Grieux
È lui!
Che il mio pâleur non mi tradisca mai!

Andiamo! È necessario per se stesso…
Mio povero cavaliere!
Sì, è lui che amo!
Eppure, oggi esito.

No, no, no! Non sono più degna di lui!
Sento questa voce che entra in me
contro la mia volontà:
Manon, Manon, tu sarai regina…
Regina… per bellezza!
Io non sono che debolezza e fragilità…
Ah! a dispetto di me stessa sento scorrere le mie lacrime…

Davanti a questi sogni cancellati,
il futuro avrà il fascino
di questi bei giorni già passati?
A poco a poco si avvicinò al tavolo tutto servito.

Addio, il nostro piccolo tavolo,
che così spesso ci riunisce!
Addio, addio, il nostro piccolo tavolo,
così grande per noi però!

Si tiene, è inimmaginabile…
Così poco spazio… schiacciandoci…
Addio, il nostro piccolo tavolo!

Lo stesso bicchiere era nostro,
ognuno di noi, quando beveva
cercava le labbra dell’altro…

Ah, povero amico, come mi amava!
Addio, la nostra piccola tavola, addio!
sentendo Des Grieux
È lui!
Che il mio pallore non mi tradisca!

 

 

 

Famose interpretazioni di Adieu, notre petite table

Ampi passaggi di quest’aria sono scritti in pianoforte. Sono parole sincere i cui sentimenti si riflettono ripetutamente nell’orchestra. La cantante spagnola Victoria de los Angeles (1923-2005) è considerata da molti esperti la migliore interprete del ruolo di Manon. Kesting lo spiega come segue: “Victoria de los Angeles era la cantante dai toni intimi per tutto ciò che è lirico e tranquillo nella musica. Il suo timbro unico e inconfondibile stava in un manto di velluto. Stratton parla di “una voce per tenere mezze tinte e gentili allusioni”. Queste sono le condizioni ideali per questa intima scena chiave di Manon. Ascoltiamo Victoria de los Angeles in una registrazione dal vivo che documenta in modo esemplare quanto detto.

Allons! … Adieu, notre petite table (1) – de los Angeles

Ascoltiamo quest’aria in altre due meravigliose interpretazioni. Maria Callas non ha mai cantato Manon nel teatro dell’opera. Ascoltatela in un estratto di concerto.

Allons! … Adieu, notre petite table (2) – Callas

Angela Gheorghiu prossimo.

Allons! … Adieu, notre petite table (3) – Gheorghiu

Peter Lutz, opera-inside, la guida online all’opera Adieu notre petite table dall’opera Manon

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *